Recensione Dragonball FighterZ

Con Dragonball FighterZ I ragazzi di Arc System Works sono stati in grado di dare ai fan della saga di Toriyama pane per i loro denti, mostrando una conoscenza tutt’altro che superficiale dell’universo Dragonball.

Lo hanno fatto però a loro modo, lasciando da parte lo stile Battle Arena, quasi marchio di fabbrica dei giochi della serie Dragon Ball, e realizzando nel caso di Dragonball FighterZ  un picchiaduro di stampo tecnico alla stregua di Street Fighter o per meglio dire di Marvel vs Capcom con un Gameplay in 2D. 

Recensione Dragonball FighterZ

Si tratta di un titolo molto diverso dai precedenti Xenoverse con però, rispetto a questi ultimi, un maggiore appeal nei confronti dei  fan più affezionati.
Ma passiamo al gameplay dove è particolarmente apprezzabile un comodo sistema di autocombo che rende l’impatto per i neofiti molto meno “traumatico”. In ogni caso i comandi sono molto intuitivi e facili da padroneggiare, anche se per le combo più complicate c’è da impegnarsi parecchio.

Story Mode, Arcade anche in versione Hard Mode e vari training rendono Dragonball FighterZ  un titolo perfetto per chi si avvicina per la prima volta al genere. C’è da dire che con tutto Il materiale intellettuale  che potenzialmente ci sarebbe a disposizione “limitarsi” a 10 ore di story mode con dinamiche  che diventano troppo presto ripetitive sembra davvero poco, ma forse questa è un’esigenza dettata dal mercato attuale dove il single Player non fa più presa sulle folle, sono rimasto uno dei pochi nostalgici del genere. Diverso é il discorso quando si passa al multiplayer online dove invece occorre  la giusta preparazione se non si vuole finire ko il 90% delle volte.

Piccolo appunto sulle lobby che potrebbero essere aumentate in numero e migliorate nel matchmaking system, oltre che semplificate nella sezione menù che ad un occhio inesperto potrebbe creare non poca confusione.
Comparto artistico molto bello. La grafica è talmente curata che sembra di guardare un anime. Vi ricorderete senz’altro che al termine di ogni combattimento la zona circostante risultava completamente devastata, lo stesso accade in FighterZ dove dopo l’utilizzo di una super mossa potrete vedere tutto intorno i segni della distruzione.I personaggi utilizzati sono pochi, questo é per i fan un limite da non sottovalutare ma si spera che un eventuale sequel possa sopperire a questa mancanza.

In definitiva: super consigliato ai fan del genere ma attenderei personalmente un calo del prezzo per la “parsimonia” dei contenuti offline. Per i neofiti: consigliato se amanti dei picchiaduro 2D  o a coloro che vogliono divertirsi con le modalità di combattimento online.(quando funziona)

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