Ataribox diventa Atari VCS. Ma cosa farà?

La prima console riproposta sul mercato da Atari dopo oltre vent’anni ha finalmente una sua identità almeno nel nome, che da Ataribox è diventato Atari VCS. Solo nel nome in quanto le funzioni specifiche del device di casa Atari sono completamente avvolte nel mistero.

Ataribox

I videogiocatori di tutto il mondo erano a dir poco eccitati all’annuncio, avveuto durante l’E3 del 2017, che una nuova console sarebbe stata presto rilasciata dopo diverso tempo dall’uscito dell’ Atari Jaguar, commercializzato nell’ormai lontano 1993.  Fatto sta che ad oggi gli stessi videogiocatori non hanno ancora compreso per che cosa essere esaltati date le pochissime informazioni sull’ Ataribox o Atari VCS che dir si voglia.

L’Ataribox cambia nome e diventa Atari VCS.

Durante una conferenza stampa Atari ha quindi ufficialmente annunciato che il nome della sua prossima console non sarà più Ataribox ma Atari VCS. La console nasce dal concetto del più famoso ed ormai storico Atar2600 Video Computer System dal quale tra le altre cose oltre ad alcuni spunti estetici prenderà anche il nome.

Atari ha inoltre svelato i dettagli dei prototipi del controller e del Joystick. Il primo si rifà molto al controller del concorrente Xbox one mentre il Joystick ricalca fedelmente e nostalgicamente il design dell’originale venduto insieme all’Atari 2600.

Ma cosa sarà in grado di fare l’Atari VCS (Ataribox)?

A sentire quelli di Atari i dettagli su quello che farà verranno svelati a partire dal mese di aprile quando sarà possibile effettuare i pre-ordini, ma crediamo sia meglio chiarire prima con gli utenti ciò che la console sarà in grado di fare onde evitare orde di nostalgici disillusi e quindi molto arrabbiati.

Quando la console venne presentata per la prima volta con il nome di Ataribox in occasione dell’E3 2017 mi ha colpito subito il design, che non è male anche se per qualche ragione mi ha lasciato un po’ perplesso, questo perchè nonostante sia palesemente ricalcato sull’Atari 2600 le linee più moderne mi avevano fatto storcere il naso pensando ad una retro console. Adesso a qualche mese di distanza e con maggiori indicazioni sul prezzo di vendita, che sarà intorno ai 300 dollari, mi viene da pensare che non si tratterà di una retro console come nel caso dello SNES Classic Edition ma che l’Atari VCS andrà a lottare nel mercato di Playstation ed Xbox.

Ovviamente per quel prezzo i giocatori si aspettano di poter fare di più che limitarsi a giocare ai vecchi classici Atari.

In ogni caso durante la conferenza stampa per l’annuncio del nome ufficiale di Ataribox la stessa console è stata definita come “molto di più di una retro console” “un dispositivo Atari completamente nuovo sempre connesso e studiato appositamente per i nostri salotti” ed ancora “un nuovo sistema che cambierà il modo di interagire con le nostre TV”. Anche dopo aver sentito e letto le dichiarazioni sopra resta comunque il mistero sulle effettive funzioni della console. Mi chiedo infine se si è pensato anche alla compatibilità con dispositivi per la realtà virtuale.

In ogni caso manca poco. Atari presenterà la sua ultima fatica durante la Game Developers Conference ed allora speriamo di avere più dettagli. Nel frattempo per voi nostalgici del mondo Atari esiste l’alternativa economica senza cristi di identità chiamata  Atari Flashback 8 Gold che potete acquistare a meno di 100 euro.

Voi cosa ne pensate? Siamo di fronte ad un prodotto che farà la differenza nel panorama delle moderne console o ne rimarremo delusi.

Fatecelo sapere nei commenti qui sotto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *